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Per diagnosticare questo disturbo bisogna eseguire il "breath test", o test del respiro. L'esperto spiega come funziona e qual è la sua affidabilità

Quando si parla dei test per diagnosticare le allergie o le intolleranze alimentari, la fregatura è dietro l’angolo. Ogni anno sono circa 4 milioni gli esami fasulli che vengono eseguiti in Italia per scoprirle (ecco quali sono i test messi al bando dalla Società Italiana di Allergologia Asma e Immunologia Clinica) e spesso i pazienti non solo si ritrovano a spendere soldi inutilmente (fanno sprecare ben 300 milioni di euro l’anno), ma pensano anche di essere sensibili a delle sostanze alimentari quando invece non è vero.

Intolleranza al lattosio

Per riconoscere l’intolleranza al lattosio (scopri qui quali sono i sintomi) si può fare il breath best (test del respiro) oppure un esame genetico, più affidabile ma meno accessibile. Nella videointervista, il professor Gerardo Nardone, responsabile di Epatogastroenterologia ed Endoscopia digestiva presso l’azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli, spiega come funziona.

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