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Spesso i genitori si allarmano perchè sono simili a lividi, ma in realtà, spiega l'esperta Paola Marangione, non c'è motivo di preoccuparsi

Le chiazze mongoliche possono essere presenti sulla pelle del neonato fin dalla nascita oppure possono comparire nei primi mesi di vita. Di solito si trovano nella zona sacrale, ovvero tra il fondo della schiena e la radice dei glutei, ma si possono riscontrare anche a livello degli arti, del tronco e raramente sul volto.

Parola all’esperta

Come spiega Paola Marangione, responsabile di Neonatologia di Humanitas San Pio X di Milano, i genitori non devono preoccuparsi, anche se spesso sono allarmati dalla forma e dal colore simile a quello di lividi. Sono più frequenti nella etnia asiatica e tendono a scomparire nel primo decennio di vita: da non confondere con i nei blu che richiedono invece un controllo periodico e, a volte, un’asportazione chirurgica preventiva.

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