Apprendono meglio quando sono assonnati: almeno 30 minuti di riposo aiutano poi a consolidare i ricordi. Preziosissimo il ruolo delle favole della buonanotte

Chi lo avrebbe mai detto: i bambini apprendono meglio quando sono un po’ stanchi e assonati, e non quando sono arzilli e pimpanti: basta poi un pisolino di almeno 30 minuti per consolidare il ricordo di quanto appena imparato, rinforzando così la memoria. E’ quanto rivela uno condotto dall’università britannica di Sheffield e pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas).

I ricercatori hanno osservato il comportamento di oltre 200 bambini tra i 6 e i 12 mesi a cui avevano mostrato come manipolare il guanto di una marionetta: gli unici a ricordare l’insegnamento ricevuto sia a distanza di 4 ore che il giorno successivo sono stati quelli che avevano schiacciato un pisolino di almeno 30 minuti dopo la ‘lezione’.

«Finora si è sempre pensato che il momento migliore per insegnare qualcosa ai bambini fosse quando sono completamente svegli e non quando iniziano a sentirsi stanchi, ma i nostri risultati – spiegano i ricercatori – dimostrano che le attività fatte prima del pisolino vengono ricordate molto bene, e sottolineano il grande valore che hanno attività come la lettura delle favole della buona notte».

15/01/2015