dieta acqua

A finire sotto accusa sono il digiuno prolungato e l'eccesso di acqua ingerita, che potrebbe aver provocato una vera e propria intossicazione

Voleva dimagrire a tutti i costi, nonostante la sclerosi multipla rendesse già più complicata la sua vita. E dopo alcune ricerche in Rete, una donna sarda di 57 anni ha deciso di rivolgersi a un medico di Perugia, regolarmente iscritto all’Ordine e “famoso” per la digiuno-terapia prescritta ai suoi pazienti intenzionati a perdere peso.

Cosa è successo

Per circa tre settimane, la donna si è “nutrita” con solo tre/quattro litri d’acqua al giorno, alternando questa fantomatica “dieta” a sedute di agopuntura, tanto da riuscire a perdere addirittura 10 kg.

Nei giorni scorsi la signora è stata colpita da un malore e, nonostante i tentativi di rianimazione, per lei non c’è stato nulla da fare. Dopo la denuncia sporta dal marito, la procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, per stabilire se esista una relazione tra il decesso e la “dieta” estrema.

Oltre al digiuno, attenzione anche all’acqua

Ovviamente sotto accusa è finito il digiuno a cui si è sottoposta la donna per settimane, che con ogni probabilità l’ha portata alla morte. Da non sottovalutare è anche l’abbondante ingestione di acqua. Quando si beve più del dovuto, fino all’esagerazione, si potrebbe verificare una iponatriemia (anche detta iposodiemia).

Cos’è l’iponatriemia

È la condizione che si innesca quando la concentrazione di sodio nel sangue è bassa in modo anomalo. Ciò si presenta in seguito a una cosiddetta “intossicazione da acqua”. In pratica quando una persona beve troppo nel giro di pochissimo tempo (uno studio internazionale aveva già messo in guardia sull’overdrinking, cioè il bere troppo).

Bere troppa acqua: i rischi

I sintomi manifestati quando si beve troppo sono quelli di un’overdose vera e propria, tanto che questa sintomatologia viene spesso riscontrata in chi fa uso di alcune droghe particolari, come ad esempio l’ecstasy, che possono causare sete eccessiva. Insomma, bere tanta acqua fa bene ma attenzione a non esagerare. Nei casi più gravi di intossicazione il cervello può addirittura “gonfiarsi” e portare l’individuo a convulsioni, coma e perfino essere letale.

Ma allora quanto bisogna bere?

Non c’è un quantitativo preciso, l’importante è «bere di più se si hanno sintomi di disidratazione (scopri qui se non stai bevendo abbastanza), se ci si sente assetati, quando fa caldo o si fa esercizio fisico, o se l’urina è di colore scuro», raccomanda Imran Rafi, Responsabile del dipartimento di Innovazione clinica e ricerca presso il Royal College of General Practitioners del Regno Unito.

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE

Intossicazione da acqua: donna beve troppo e finisce in ospedale

I segnali che non stai bevendo abbastanza acqua

Acqua e bambini: quanto devono bere al giorno?

Acqua tiepida e limone: fa davvero bene?