Piedi, bici, mezzi

Al bando la sedentarietà: un vasto studio britannico rivela quanti chili si possono perdere con le diverse modalità di trasporto

Con l’arrivo della bella stagione diventa più facile mollare l’auto e sfruttare il tragitto casa-lavoro per fare un po’ di movimento. Ma qual è la strategia migliore per perdere i chili di troppo accumulati in inverno? La risposta viene da un vasto studio britannico che ha messo a confronto tre modalità di trasporto alternative: mezzi pubblici, bicicletta e “gambe”.

I ricercatori hanno monitorato le abitudini di ben 150.000 persone tra i 40 e i 69 anni, verificando come si recassero quotidianamente sul posto di lavoro e correlando questa abitudine con il peso, l’indice di massa corporea e la percentuale di massa grassa. Inutile dirlo, ma più del 60% del campione ha dichiarato di usare l’auto per spostarsi, mentre solo il 4% degli uomini e il 2% delle donne ha affermato di usare la bici o di spostarsi a piedi.

I dati raccolti, pubblicati sulla rivista The Lancet Diabetes & Endocrinology, dimostrano che la bicicletta è lo strumento migliore per mantenersi in forma.
Gli uomini impegnati quotidianamente sui pedali pesano in media 5 chili in meno rispetto a quelli che usano l’auto, mentre le donne cicliste pesano 4,4 chili in meno rispetto alle coetanee al volante.

Al secondo posto nella classifica dei metodi di trasporto “brucia-calorie” troviamo le gambe: chi fa la sua passeggiata quotidiana ha un indice di massa corporea più basso e ad una minore percentuale di massa grassa rispetto a chi usa l’auto, anche se gli effetti sul fisico sono leggermente inferiori rispetto a quelli garantiti dall’uso della bicicletta.

Al terzo posto, a sorpresa, troviamo i mezzi di trasporto pubblico, come treni, autobus, tram e metropolitana: ebbene sì, anche la semplice passeggiata fatta per arrivare alla fermata o alla stazione, e il tempo passato (ahimè) in piedi nella calca dei pendolari rappresentano una piccola attività fisica che fa comunque vedere i suoi effetti. Per potenziarli, è sufficiente combinare l’uso del mezzo pubblico con passeggiate più lunghe (a volte basta scendere una fermata prima per allungare di poco il tragitto) oppure con la bicicletta (sfruttando magari il bike sharing che si sta diffondendo sempre di più nelle grandi città).

«Molte persone non hanno il tempo e la voglia per iscriversi in palestra o fare sport, quindi optare per il trasporto attivo nel tragitto casa-lavoro può essere una scelta facile e utile per aumentare l’attività fisica», commentano i ricercatori. «Il movimento che si fa durante il viaggio porta benefici per la salute anche se è di intensità moderata, non induce sudorazione e non fa aumentare la frequenza cardiaca». Una buona notizia per chi teme di doversi fare una doccia appena entrato in ufficio.

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