gatto

In occasione della Giornata Internazionale del Gatto, lo specialista svela qualche aneddoto sui felini, che sono preziosi compagni di vita

Le loro fusa scacciano lo stress, la loro presenza migliore l’umore e la loro vicinanza tiene alla larga solitudine e depressione: i gatti, che al contrario di quanto si dica non sono affatto egoisti e poco dediti al padrone, sono compagni di vita eccezionali, in grado anche di far bene alla salute dell’uomo. In occasione della Giornata Internazionale del Gatto, che si celebra l’8 agosto, Marco Maggi, Direttore Sanitario di Ca’ Zampa, svela qualche curiosità che rendono i felini amici ancor più unici e inseparabili.

I gatti temono l’acqua? Falso.

A differenza dei cani, che amano sguazzare nell’acqua senza alcuna remora, i gatti sono più restii ad avvicinarvisi. Ma questo accade solo in presenza di acqua “ferma” e stagnante, come quella del mare, del lago, di una pozza, della vasca o di una tinozza: questo indugio nasce dal fatto che il felino la avverte come poco salubre. Al contrario, il gatto ama l’acqua corrente, tanto che non appena si apre il rubinetto ecco che si avvicina a bere o a giocare con le zampine.

Amano la compagnia

Si tende a pensare che i gatti siano animali poco socievoli e che preferiscano la solitudine alla compagnia. In realtà, per sua natura il felino ama stare con l’uomo e coccolarlo ma – proprio come accade al suo padrone – talvolta ha bisogno di trascorrere alcune ore della giornata da solo.

Leggi anche: Insonnia: cause, rimedi e conseguenze

Coccola l’uomo… Ma non troppo

Il cane è l’animale più affettuoso per antonomasia, pronto a buttare le sue zampe sull’addome del padrone pur di guadagnarsi una carezza o un abbraccio. Al contrario di quanto si possa pensare, anche il gatto è un pet amorevole… Ma solo quando ne sente il bisogno. I felini amano essere coccolati dall’uomo ma solo per pochi minuti, durante i quali si struscia, dà piccole testate, fa le fusa e “lavora” con le unghie. Bisogna quindi rispettare questa sua volontà.

Hanno i “superpoteri”

Si può dire che i gatti abbiano davvero dei “superpoteri”. Hanno infatti una capacità di udito 4 volte superiore a quella dei cani, una reattività muscolare tale per cui possono compiere balzi notevoli anche da fermi, un equilibrio che permette loro di muoversi in maniera sicura su passaggi arditi e, infine, hanno i polpastrelli “segnalatori”, che rilasciano sostanze e feromoni contenenti messaggi riguardanti le caratteristiche dell’ambiente, utili per gli altri gatti che passeranno in zona, comunicando ad esempio stati d’animo come paura o tranquillità.

Leggi anche…