Raffreddore ecco i rimedi naturali

Contro raffreddore, influenza, febbre e mal di gola, le piante medicinali e dunque la fitoterapia possono essere di grande aiuto. Possono contribuire a mantenere il sistema immunitario in salute e quindi, come conseguenza, l’organismo si difende al meglio quando sono in agguato i malanni tipici della stagione fredda. 

Come funziona la fitoterapia

Come funziona la fitoterapia

La fitoterapia ha sempre avuto, e assume ancora oggi, importanza strategica. Le piante medicinali possono essere utilizzate per curare le sindromi para influenzali in ambito preventivo, quindi per rafforzare le difese immunitarie e migliorare l’adattamento dell’organismo ai disturbi di stagione, ma possono anche essere impiegate come trattamento nelle diverse connotazioni sintomatologiche.
I trattamenti preventivi per rafforzare le difese immunitarie vanno iniziati ora seguendo attentamente le indicazioni riferite a ogni prodotto.

L’Echinacea

L’Echinacea

È una pianta medicinale molto efficace e utile a livello preventivo. La fitoterapia conosce e impiega ben tre tipi di Echinacea, ma alla luce dei dati recenti, Echinacea purpurea è la specie che meglio si adatta a essere utilizzata in prevenzioneEchinacea purpurea è impiegata sia come radice sia come pianta intera e ha come principi attivi, in comune con le altre echinacee, i derivati dell’echinacoside, alcaminidi e polisaccaridi. Si differenzia invece per l’alta concentrazione di polifenoli, acido caftarico e acido cicorico che svolgono un’azione farmacologica leggermente diversa e che meglio si adatta all’utilizzo preventivo per migliorare le difese immunitarie. L’Echinacea si somministra sotto forma di succhi freschi (dosaggio: 5 grammi) o liofilizzati o di estratti della pianta (che devono sempre avere un dosaggio corrispondente ai 5 grammi del succo fresco).

Si consiglia di seguire dei cicli intervallati

Tre settimane di trattamento, un’interruzione per un equivalente periodo, da ripetere al massimo tre volte durante la stagione invernale. Non va somministrata nella prima infanzia e in chi soffre di malattie autoimmuni, come ad esempio psoriasi, artrite reumatoide o tiroiditi. È anche sconsigliata a chi è allergico alle Asteraceae.

La rosa canina

La rosa canina

Anche la rosa canina è una pianta immunostimolante che si può utilizzare a livello preventivo, ma soprattutto come trattamento. È molto ricca in vitamina C, cioè in acido ascorbico, che a scopo preventivo migliora molte funzioni metaboliche e ha anche un ruolo fondamentale nel mantenimento della omeostasi immunitaria. La rosa canina si utilizza sotto forma di estratto secco. Un dosaggio intorno ai 75-100 mg al giorno di vitamina C è ideale per il mantenimento della buona funzionalità immunitaria. In trattamento invece si può aumentare il dosaggio fino ad arrivare anche a 400-500 mg di vitamina C per ottenere una funzione protettiva e curativa verso le sintomatologie da raffreddamento.

Il Ginseng Panax

Ginseng Panax

Questa radice è utilizzata soprattutto per la sua funzione immunomodulante, anche a scopo preventivo, grazie all’alta concentrazione di polisaccaridi contenuti nella radice. Si utilizza 1 g di radice polverizzata al giorno o dosaggi equivalenti di estratti secchi. Oltre ad agire sul sistema immunitario i ginsenosidi agiscono anche sull’asse ipotalamo-surrene e anche se indirettamente sul sistema endocrino, per cui questo tipo di radice va assunta con cautela dalle donne ed è sconsigliata per le persone ipertese.

L’uncaria

l'uncaria

Anche questa pianta, in particolare la sua corteccia, che possiede alcaloidi ossindolici, è una pianta medicinale impiegata a scopo preventivo per la sua funzione immunomodulante: aumenta in maniera molto interessante la funzione linfocitaria e ripristina la corretta funzionalità del sistema immunitario. Il tipico dosaggio giornaliero degli estratti secchi di uncaria è 200-300 mg.

La propoli 

La propoli

È il prodotto ideale e di riferimento utilizzato nel mal di gola. Ha una spiccata azione antibatterica, antinfiammatoria e antivirale ed è una valida alternativa ai farmaci di sintesi spray, raramente più efficaci e non scevri da effetti collaterali. Il formato tipico della Propoli è sotto forma di spray alcolico per gli adulti e alcool free per i bambini. L’indicazione è di erogare 3-4 spruzzate di prodotto, per 3-4 volte al giorno, direttamente in gola. I benefici si evidenziano già dopo tre giorni.

Lo zenzero

Zenzero

È un’antinfluenzale ideale per la sua funzione antinfiammatoria e diaforetica. Si somministra sotto forma di decotto della radice, bevuto bollente e magari edulcorato con un po’ di miele.

Il pelargonio

Il pelargonio

Nella cura dei disturbi respiratori, il pelargonio ha un ruolo molto importante. Il pelargonio, o geranio sudafricano, è registrato in Italia come farmaco ed è impiegato in tutta Europa al pari dell’echinacea. È da sempre utilizzato dalle popolazioni indigene come panacea per tutte le malattie respiratorie, in Europa invece è conosciuto per le sue proprietà immunomodulanti, antibatteriche e antivirali. Tutti i disturbi respiratori tipicamente invernali trovano giovamento dall’utilizzo di questa pianta, che è da somministrare ai primi sintomi dell’influenza. Per le dosi del trattamento bisogna seguire strettamente le indicazioni riportate nella posologia: 60 mg di estratto secco al giorno o 90 gocce di soluzione liquida.

Il sambucoIl sambuco

È una pianta molto interessante, è un diaforetico, cioè aumenta la sudorazione. Il sambuco fiori ha un effetto antifebbrile ed è utilizzabile tipicamente sotto forma d’infuso: un cucchiaio di fiori triturati in una tazza di acqua bollente, in caso di sintomatologia da raffreddamento. Il sambuco frutti ha un’azione antivirale confermata dalla letteratura scientifica ed è perciò adatto in caso di febbre e raffreddamento.

L’olivello spinoso

L'olivello spinoso

Condivide con il sambuco frutti con funzione antivirale. In più ha anche un’azione specifica sui virus dell’influenza. In trattamento può essere utile per la sua azione antinfluenzale. I dosaggi di sambuco e olivello spinoso variano a secondo del prodotto utilizzato ed è per questo bene rifarsi alle indicazioni dei produttori.

 

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