Raffreddore

Si chiama rinite indotta dal freddo o naso dello sciatore. È uno dei meccanismi di difesa del nostro corpo

Tutti noi l’abbiamo provato. Non siamo raffreddati, ma quando la colonnina di mercurio va molto giù il naso cola. Perché? Si parla di rinite indotta dal freddo o naso dello sciatore. Chi soffre di asma, eczema e febbre da fieno ne è più colpito.

Perché succede

È il modo che ha il nostro naso di scaldare e rendere più umida l’aria che respiriamo in modo che non arrivi troppo fredda nei polmoni per evitare di irritare le cellule.

Quando si inala aria attraverso il naso a temperature gelide, viene subito scaldata per arrivare tra i 26 e i 30 gradi. Anche l’umidità è intorno al 100%, indipendentemente dalle condizioni ambientali.

Come avviene

L’aria fredda e secca stimola i nervi che si trovano all’interno del nostro naso, che mandano messaggi ai neuroni. Il cervello risponde aumentando il flusso di sangue nel naso. I vasi sanguigni si dilatano rendendo molto più calda la zona. Il naso produce anche più muco in modo da umidificare l’aria che entra. L’aria secca infatti stimola le cellule del sistema immunitario.

Gli effetti

In un giorno di gelo si possono perdere anche tra i 300 e i 400 millilitri di liquido attraverso il naso per assicurare questa funzione. Come effetto la mucosa del naso diventa più fredda del resto del corpo, anche perché deve fare evaporare il muco per umidificare l’aria in entrata.

 

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