Perché a volte non ricordiamo i sogni che facciamo?

Pubblicato il: 30 Ottobre 2018 alle ore 22:59 Aggiornato il: 27 Ottobre 2018
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Vi capita di svegliarvi al mattino e non ricordare il sogno (o l'incubo) fatto di notte? Ecco come lo spiegano i ricercatori di uno studio

Quante volte ci svegliamo con la sensazione di aver sognato qualcosa senza ricordarci alcunché? Niente paura: è una condizione normale, che è stata addirittura oggetto di studio.

Perché non ricordiamo i sogni?

A questa domanda hanno risposto i ricercatori della Berkeley University, guidati dal professor Kelly Bulkeley, esperto di studi onirici. Sono molti i fattori che ci impediscono di ricordare quello che abbiamo sognato. Innanzitutto le malattie del sonno, come le apnee notturne e l’insonnia, ma anche lo stress, l’abuso di alcol e droghe.

Anche la sveglia è “sotto accusa”

Risvegliarsi bruscamente ha l’effetto di cancellare i sogni. Insomma il più grande ostacolo a ricordare è proprio la sveglia, che ci desta all’improvviso. Ci alziamo dal letto e cominciamo a focalizzarci su quello che ci aspetta durante la giornata. Un risveglio di questo tipo rende la possibilità di ricordare il sogno praticamente impossibile.

Un consiglio per ricordare i sogni

Un metodo per ricordare i sogni è quello di cominciare a farlo come compito. Appena svegli occorre sforzarci e scrivere immediatamente quello che abbiamo sognato. In questo modo – in assenza dei fattori di rischi – praticamente tutti siamo in grado di ricordare.

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