pàncreas, tumori del

14 Dicembre 2015 Ultimo aggiornamento 14 Dicembre 2015

tumori costituiti per la maggior parte da adenocarcinomi. Insorgono perlopiù in soggetti anziani, fra i 60 e i 70 anni. Fattori di rischio finora individuati con sufficiente precisione sono rappresentati dal fumo di sigaretta, dal consumo eccessivo di alcol, dalle diete ad alto tenore di grassi: in alcuni casi è stata individuata nella storia del paziente l’esposizione prolungata a sostanze chimiche cancerogene, per esempio, la betanaftilamina. Il decorso è estremamente subdolo. I tumori che coinvolgono la testa del pancreas infiltrano anche le vie biliari, la cui progressiva ostruzione è responsabile di un ittero ingravescente. Per i tumori delle altre porzioni dell’organo i sintomi sono in genere costituiti da un dolore sordo addominale spesso irradiato alla schiena. Per tutte le sedi lo sviluppo del tumore si accompagna in genere a perdita di peso e astenia. La strategia terapeutica tiene conto dello stadio della malattia. Per i tumori localizzati è indicata la resezione chirurgica. Nel caso, più frequente, di tumori avanzati è possibile tentare interventi di chirurgia palliativa al fine di ridurre l’entità dell’ittero o della sintomatologia dolorosa o compressiva. Nella maggior parte dei pazienti risulta inefficace l’approccio chemioterapico anche con sostanze antiblastiche di recente generazione (gemcitabina), e di modesto ausilio è pure la radioterapia. In quasi due terzi dei casi la diagnosi avviene purtroppo così tardivamente da rendere superfluo qualsiasi approccio terapeutico. Non esiste a tutt’oggi la possibilità di prevenire questa forma tumorale, e nonostante l’estendersi delle indicazioni chirurgiche e i progressi della chemioterapia la prognosi resta quantomai severa.