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Molti autorevoli studi internazionali confermano che l’uso della cannabis in adolescenza comporta un rischio fino a due volte maggiore di sviluppare schizofrenia. Più è precoce l’inizio dell’abuso, maggiore è il rischio di sviluppo di psicosi.

Occorre avere una predisposizione allo sviluppo della schizofrenia 

La cannabis non rappresenterebbe una causa necessaria e sufficiente, ma ricoprirebbe comunque un ruolo importante fra i fattori di rischio. Solo una minoranza di persone sviluppa psicosi per l’uso di cannabis, ma questa minoranza è molto significativa sia da un punto di vista clinico che di popolazione: si stima infatti che oltre il 15% dei casi di psicosi potrebbe essere prevenuto eliminando l’uso di cannabis nella popolazione.

Nessun automatismo cannabis-schizofrenia

Ciò non vuol dire che se si fuma una canna si diventa schizofrenici, ma che c’è una fascia di popolazione già predisposta che può vedere scatenare queste malattie, come spiega in questa video intervista Roberto Cavallaro,  Primario di Psichiatria generale all’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Non se ne conoscono ancora esattamente le cause

Il ruolo del consumo di cannabis nell’anticipare l’esordio della schizofrenia è confermato, ma secondo i ricercatori non è chiaro attraverso quale meccanismo si verifichi questo effetto.

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