Influenza prevenzione

Quest'anno l'influenza dovrebbe essere particolarmente aggressiva. Ecco tutto quello che puoi fare prima di ammalarti

Sarà particolarmente insidiosa l’influenza di quest’anno. A lanciare l’allarme è Maria Triassi, professore di igiene generale e applicata all’Università Federico II di Napoli. I casi saranno inferiori – circa 6.000.000, un milione in meno rispetto all’anno scorso – ma sarà particolarmente insidiosa.

Un gruppo di virus influenzali e parainfluenzali: in totale 14 milioni di italiani a letto

I virus più pericolosi sono le nuove varianti di virus A, H3N2 e H1N1 e i virus B/Colorado e B/Phuket. Ai 6.000.000 di italiani che prenderanno l’influenza vera e propria, se ne aggiungeranno altri 8.000.000 che vivranno le conseguenze dei virus simil-influenzali.

Si parla di influenza quando contemporaneamente si ha la febbre superiore ai 38/38,5°, un’infezione alle vie respiratorie e dolori osteoarticolari. I virus parainfluenzali colpiscono in genere la gola o stomaco e intestino.

La vaccinazione antinfluenzale

Dal mese di ottobre sarà disponibile il vaccino nelle farmacie. La vaccinazione è importante, soprattutto per le persone più fragili. Troppo spesso si pensa che l’influenza sia una malattia di poca importanza. Le sue conseguenze possono invece essere importanti.

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Per chi è gratis e fortemente consigliato il vaccino antinfluenzale

Il Servizio Sanitario Nazionale consiglia fortemente il vaccino ad alcune categorie di persone. Per loro è gratuito:

  • persone dai 65 anni in su;
  • bambini di età superiore ai 6 mesi;
  • persone sotto i 65 anni che abbiano
    – malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio,
    – malattie dell’apparato cardio-circolatorio,
    – diabete,
    – obesi,
    – insufficienza renale cronica,
    – malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie,
    – tumori,
    – malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV,
    – malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali,
    – patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici,
    – patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari),
  • persone con epatopatie croniche;
  • bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
  • donne incinte all’inzio della stagione epidemica;
  • persone ricoverate presso strutture per lungodegenti;
  • medici e personale sanitario di assistenza;
  • familiari e persone che vivono con pazienti ad alto rischio;
  • donatori di sangue.

Le altre regole di prevenzione contro l’influenza

Ci sono altri atteggiamenti che si possono mettere in pratica per abbassare il rischio di prendere l’influenza o un virus antinfluenzale.

  1. Innanzitutto lavarsi le mani. Ecco come lavarle per essere sicuri di non essere contagiosi.
  2. Evitare, se possibile, di stare a contatto con chi è già contagiato. Chi è già ammalato deve restare a casa.
  3. Arieggiare le stanze. In troppi sono ancora convinti che chi ha la febbre non debba prendere freddo. Aprire le finestre. Bastano pochi minuti ogni due-tre ore.
  4. Sostituisci la biancheria con frequenza. Ma ogni quanto togliere lenzuola e asciugamani per metterne di puliti? Ecco la risposta.
  5. Butta via i fazzoletti sporchi. Copri naso e bocca con un fazzoletto di carta quando tossisci e starnutisci, poi getta il fazzoletto nella spazzatura, evitando di tenerlo in borse, tasche o maniche.
  6. Evita gli sbalzi di temperatura. Passare velocemente da ambienti caldi ad ambienti freddi favorisce l’insorgenza dei sintomi influenzali. Gli sbalzi di temperatura rendono meno efficienti le nostre difese immunitarie, specie delle prime vie respiratorie e dell’intestino. Per difenderti cerca di vestirti a cipolla, in modo da essere pronto a qualsiasi temperatura.
  7. Se puoi cerca di evitare i luoghi al chiuso e molto affollati. Se usi i mezzi pubblici usi i detergenti in gel appena scendi. Durante i viaggi evita di toccarti le mucose: bocca, naso e occhi.

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Come rafforzare le proprie difese immunitarie

Se segui a tavola menù variati e completi, ispirati alla dieta mediterranea, assumi già i nutrienti necessari alle tue difese immunitarie. Se invece per qualche motivo la tua alimentazione è carente di alcune sostanze o ti trovi in una situazione particolare, puoi ricorrere agli integratori. Tieni conto che è sempre meglio sentire il parere del tuo medico curante. Consiglio che vale per una persona adulta e in buona salute, ma che è irrinunciabile se si ha qualche problema, in gravidanza, durante l’allattamento e con i bambini. Qui un elenco di minerali, fermenti lattici o vitamine di provata efficacia per prevenire l’influenza, in vendita in farmacia senza ricetta medica.

La prevenzione dell’influenza con le piante 

La prevenzione dell’influenza e del raffreddore può passare anche dalle piante. Ecco i tre rimedi naturali che hanno effettivamente il potere di rafforzare il tuo sistema immunitario, in vendita senza ricetta medica in farmacia e in erboristeria.

  1. ECHINACEA: qui scopri perché ti aiuta e quali sono le dosi
  2. GINSENG: tutti i suoi segreti, ma anche le sue controindicazioni
  3. PROPOLI: antibatterica, antinfiammatoria e antivirale è praticamente priva di effetti collaterali. La sua azione preventiva delle forme influenzali è testimoniata da diversi studi scientifici.

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