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A causa di un attacco virale o batterico le tonsille palatine possono infiammarsi e dare luogo a numerosi disturbi. Ecco quali sono

La tonsillite è l’infiammazione delle tonsille palatine, che costituiscono il tessuto linfatico posto vicino all’ugola. Questi organi possono infiammarsi, e quindi ingrossarsi, a causa di un’aggressione virale o batterica. Le tonsille, così come le adenoidi, si atrofizzano progressivamente fino a scomparire negli individui in età adulta. La tonsillite, quindi, colpisce soprattutto i giovani.

Quali sono le cause?

Solitamente a scatenare la tonsillite sono i virus parainfluenzali e l’Epstein Barr, responsabile della mononucleosi. A provocare quella batterica, invece, sono soprattutto lo streptococco, lo pneumococco e lo stafilococco.

Quali sono i sintomi?

La tonsillite si manifesta con mal di gola, gonfiore alle tonsille, difficoltà di deglutizione, mal d’orecchio, presenza di placche, ingrossamento dei linfonodi del collo, febbre.

Come si diagnostica?

La tonsillite viene diagnosticata attraverso la visita otorinolaringoiatrica, durante la quale il medico ispeziona le vie aeree, esegue un tampone faringeo e palpa i linfonodi del collo.

Come si cura?

Se la tonsillite è virale si possono assumere farmaci antinfiammatori non steroidei come il paracetamolo e l’ibuprofene. Se l’infezione è di origine batterica il medico prescrive una terapia antibiotica, da somministrare per via orale, intramuscolare o endovenosa.

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