sindrome di Loeffer

A esserne maggiormente colpiti sono i bambini. L'unico modo per evitare questa malattia è lavarsi bene le mani prima di mangiare. Ecco i sintomi e le terapie

La sindrome di Loeffler

La sindrome di LoefflerLa Sindrome di Loeffler è una malattia che colpisce l’endocardio, che è la sottile membrana traslucida e biancastra che riveste internamente tutte le cavità del cuore. È una malattia abbastanza rara e nella maggior parte dei casi colpisce i bambini. È una malattia allergica, che si presenta solitamente con un’infestazione da Ascari lumbricoides.

Come avviene il contagio 

Come avviene il contagio Comincia tutto dall’ingestione accidentale di uova del parassita, che si trovano in grande numero nel terreno. Ecco perché sono soprattutto i bimbi ad esserne colpiti, perché giocano a terra e poi si portano le mani alla bocca. Le larve si schiudono nell’intestino. Poi entrano nei vasi linfatici mesenterici e da qui raggiungono i polmoni. Quando raggiungono i capillari polmonari, le larve continuano il loro ciclo migrando attraverso le pareti alveolari.

Quali sono le cause 

Quali sono le cause Le cause sono principalmente tre:

un’infezione da parassita, in particolare dall’Ascari lumbricoides, che è la ragione più frequente;

un’allergia acuta ad alcuni farmaci. I più comuni sono antibiotici, anticonvulsivanti e immunomodulatori;

– in un caso su tre però non se ne conosce la causa e quindi si parla di forma idiopatica.

Quali sono i sintomi 

Quali sono i sintomi I sintomi principali sono la tosse secca, la dispnea, quindi mancanza di respiro, febbre, malessere generale, asma. In alcuni casi si può manifestare anche con dolori muscolari, eruzioni cutanee e assenza di appetito.

La diagnosi

La diagnosiSi parte da un esame del sangue con emocromo, per dimostrare la presenza di eosinofilia, ma anche tramite esame delle feci, dove possono essere rintracciati i parassiti, anche 12 giorni dopo l’infezione. Consigliate la radiografia del torace e terapie che devono essere individuate in base alla causa scatenante.

Quali sono le terapie

Quali sono le terapie Negli adulti la malattia di solito si risolve entro un mese. Le terapie puntano generalmente ad alleviare i sintomi e sono in genere a base di corticosteroidi.

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