L’idea è di tre teenager inglesi di 13 e 14 anni che hanno inventato il preservativo ‘intelligente’: appena viene in contatto con virus o batteri causa di malattie sessualmente trasmissibili, cambia colore e così segnala il rischio di contagio durante il sesso. Non è ancora stato sviluppato, e gli addetti ai lavori sollevano qualche dubbio sugli eventuali costi di questa super-prevenzione, ma l’idea ha colpito nel segno tanto che il trio si è aggiudicato mille sterline e una gita a Buckingham Palace con il primo premio del ‘Teen Tech Award’ per la migliore innovazione nel campo della salute.

Il condom, che si chiama S.T.EYE , potrebbe incentivare i controlli per le malattie sessuali e aiutare anche a superare qualche imbarazzo. Una volta in contatto con l’agente infettante, specifici anticorpi presenti nel preservativo riuscirebbero a identificare il virus o batterio: questa reazione farebbe cambiare colore al lattice, con intensità e sfumatura diversa in base alla malattia riconosciuta. Il risultato del test si potrebbe avere nei primi istanti dell’atto sessuale e darebbe esito sia a chi lo indossa che al partner.

Stando alle stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, quello delle malattie sessualmente trasmissibili è un problema sanitario da non sottovalutare: ogni giorno oltre un milione di persone viene contagiato da clamidia, sifilide, HIV, herpes e altre infezioni. (CP)

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